Dal mondo della finanza speculativa arrivano ogni giorno “intuizioni geniali”: questa la raccontava l’ottimo Joseph Alevi su Il Manifesto del 21 Novembre scorso. Continua la raccolta delle firme per la petizione sui derivati, siamo arrivati a 500 persone tonde tonde …
Nella vicenda del subprime, le cose stanno venendo a galla mano mano che procede la circolazione del veleno nelle vene dell’economia. Il Financial Times del 7 novembre riportava che negli Stati uniti esistono circa 2.500 miliardi di buoni muncipali, considerati estremamente sicuri. Nell’economia in cui il debito deve diventare la fonte di plusvalenze (rendite) finanziarie per chi lo assicura, i buoni sono stati emessi non solo dai comuni ma anche da organismi quali i provveditorati scolastici.
Come al solito questi buoni sono stati «impacchettati» in veicoli di investimento complessi con cui i vari enti pubblici e hanno effettuato operazioni di investimento leveraged per comperare prodotti reali, come gli autobus gialli adibiti al trasporto delle scolaresche. Oggi non siamo sicuri che questi 2500 miliardi di buoni municipali esistano.
Infatti, come conseguenza della crisi del subprime il relativo mercato sta scomparendo. Le transazioni si sono rarefatte al punto che il mercato di titoli municipali sta svanendo e con esso, ovviamente, il valore dei buoni. Da essi dipendono spesso anche le pensioni dei (more…)





