L’ultima campagna di comunicazione aziendale (e sociale) del Gruppo Benetton che qualche settimana fa ha tappezzato i muri d’Italia e del mondo, oltre a riempire pagine e pagine pubblicitarie di numerosi periodici, è costata più di 11 milioni di euro.
(Chiara Ludovisi da Redattore Sociale) «[...] “Microcredit Africa Works” sono le parole attraverso cui l’azienda di Ponzano Romano vuole raccontare il proprio impegno a favore di un’Africa diversa: un’Africa che “lavora”, appunto, o che “funziona”, visto il duplice significato del verbo inglese “to work”. E’ partita da Dakar la nuova avventura del gruppo Benetton, perché è il Senegal il teatro della nuova sinergia che l’azienda ha stretto con Birima, la società di credito cooperativo fondata oltre un anno fa dal cantante senegalese Youssou N’Dour.
Obiettivo della società è erogare piccoli prestiti agli abitanti del Senegal a interessi contenuti, così da favorirne l’occupazione e in qualche modo contrastarne la migrazione verso il mondo occidentale. «Il 50 per cento dei clichés sull’Africa sono veri – ha dichiarato recentemente in un’intervista il cantante, spiegando le ragioni e gli scopi del suo progetto – ma io vedo anche un’altra immagine dell’Africa, che l’occidente deve ancora vedere. L’immagine di un’Africa positiva» [...] Un’Africa su cui Birima scommette, ricorrendo al microcredito, l’invenzione molto più che finanziaria brevettata dall’economista e Premio Nobel Muhammad Yunus in Bangladesh alla fine degli anni ’70. Un’Africa che il gruppo Benetton conosce da vicino (more…)






