Qualche tempo fa avevamo dato conto della forte crescita negli Stati Uniti del fenomeno della beneficenza privata. Grandi e piccoli magnati dell’economia e della finanza hanno preso a versare somme sempre più spettacolari per le cause più diverse, facendo fare un salto di qualità alle tradizionali donazioni che si potevano registrare in passato nel paese.
Questo fenomeno può essere attribuito a molte ragioni: intanto, certamente, alla forte crescita dei profitti delle imprese che si sono registrati nell’ultimo periodo, ma anche al maturare di umori e sentimenti nuovi nella società statunitense, mutamenti che – su di un altro piano – hanno portato alla candidatura presidenziale con rilevanti possibilità di successo un personaggio come Obama (fatto impensabile sino a pochi anni fa), e sul piano più direttamente economico anche al forte sviluppo che si va registrando nel paese del fenomeno delle imprese con obiettivi sociali.
Avevamo anche sottolineato come questo fenomeno di crescita delle charities (come sono denominate negli Stati Uniti le istituzioni di beneficenza) (more…)









