di Francuccio Gesualdi, da Altreconomia di Settembre
«Dopo l’incredulità e la rabbia, ora consentiteci di piangere. Non per i soldi pubblici che perderemo o per l’aumento del debito pubblico che utilizzeranno per toglierci anche l’ultimo servizio rimasto, ma per la dignità collettiva stropicciata come uno straccio. Povero popolo: disinformato, raggirato, deriso.
Così si applica la democrazia nel terzo millennio. Quando è scoppiato la crisi, l’informazione è stata orchestrata affinché l’attenzione si concentrasse solo sulla necessità di salvare le banche. Di sicuro bisognava invitare alla calma, bisognava evitare che la gente si facesse prendere dal panico e si precipitasse a ritirare i propri depositi. Ma è scandaloso che non si sia fatto niente per aiutare la gente a capire che cosa c’era alla base del terremoto che stava facendo cadere come pere cotte vari colossi bancari. La telecamera sempre puntata sulla Borsa, ormai ritenuta l’autorità suprema che ha potere di vita o di morte sulle scelte politiche, i mass-media hanno presentato la vicenda come una partita di calcio: da uno parte l’esorcista, dall’altra la paura, abile mossa per distogliere l’attenzione dal cadavere e soprattutto dalla mano assassina.
Così funziona la nostra morale: punizione esemplare per il ladruncolo che ruba la mela, insabbiamento e protezione per banchieri e affaristi che fabbricano trappole finanziarie capaci di mandare a ramengo l’intera struttura bancaria mondiale.
La solita vecchia ipocrisia di un sistema che punta il dito contro accattoni, ubriachi, ladruncoli, puttane e offre protezione a chi compie uccisioni e ruberie di massa. Immigrati, poveri e straccioni indicati come gli untori che seminano la peste, capri, espiatori contro i quali scaricare l’odio, la rabbia, la paura collettiva, mentre i banditi in giacca e cravatta sono rispettati, osannati, messi nei posti di comanda per rubare meglio i nostri risparmi, le nostre tasse, i nostri posti di lavoro, la nostra serenità. Attacco al disordine apparente per distogliere l’attenzione dal marciume profondo. (more…)












