Questo sito è stato sicuramente tra i primi soggetti ad interessarsi del problema dei derivati e in particolare dei contratti relativi sottoscritti dagli enti pubblici ai vari livelli territoriali. Se la memoria non mi inganna, ce ne siamo occupati a lungo già all’incirca a partire da due anni e mezzo fa ed abbiamo lanciato a suo tempo anche una petizione al riguardo, che fu sottoscritta da moltissime persone. Non possiamo quindi che salutare con piacere le notizie di stampa recenti che riferiscono come finalmente qualcosa si muova in proposito nel mondo almeno a livello giudiziario, anche se a livello politico si registra ancora soltanto qualche dibattito sostanzialmente fiacco e poco convinto in merito. Del resto, le lobbies bancarie continuano a tessere le loro trame a suon di decine di milioni di dollari. Ha dato una breve notizia di recente su questi sviluppi Lorenzo Vinci.
Oggi vorremmo elencare con maggiore dettaglio e sistematicità gli avvenimenti che si vanno succedendo in vari paesi, ormai quasi a ritmo incalzante. Ricordiamo intanto che nelle ultime settimane dello scorso anno la banca JPMorgan, essendo a suo tempo stata portata in giudizio dalla città di Birmingham (in Alabama) in relazione ad alcune operazioni di swap legate ad emissioni obbligazionarie, è stata condannata a pagare al tribunale una multa di 25 milioni di dollari, a versare ancora 50 milioni di dollari alla città e a non ricevere i 647 milioni di dollari che la stessa banca pretendeva a titolo di commissioni relative alla chiusura del contratto.
Per quanto riguarda il caso italiano, l’UBS, la JPMorgan, la Deutsche Bank e la Defpa tedesca sono state accusate di frode per il loro ruolo in una emissione obbligazionaria fatta dalla città di Milano nel 2005 per 1,7 miliardi di euro, le quattro banche sono state rinviate a giudizio. Evitiamo in questa sede di descrivere i meccanismi tecnici dell’operazione, che prevedevano comunque un uso abbondante di derivati. Ad ogni modo, questo tipo di contratti, che coinvolgono degli enti locali, sono abbastanza comuni a livello di molti paesi europei. Le autorità della città lombarda (more…)












